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Project Alloy: la nuova porta d’accesso alla VR

Intel ha disegnato e progettato Project Alloy, un nuovo visore VR (virtual reality) simile ai già noti Oculus e HTC Vive, che rispetto ai due modelli già in commercio, è privo di fili e non richiede accessori esterni per funzionare.

Dispone di due camere Intel Real Sense: una per poter mappare in tempo reale l’ambiente circostante e riconoscere la profondità e l’altra per usare le proprie mani come dispositivi di input e interazione, che permette di integrare oggetti reali nella realtà virtuale.

Project Alloy non ha bisogno di una stanza dedicata per funzionare e neppure di un joypad perchè è un sistema a sè e, per questa ragione, non necessita di un PC a cui collegarlo, come invece accade con gli altri visori in commercio.

Brian Krzanich, CEO di Intel, ha presentato il Project Alloy all’Intel Developer Forum.

Durante la presentazione Kranich parla di Merged Reality, un mix che fa convergere la realtà virtuale e la realtà aumentata. Lo scopo alla base del progetto punta a unire la realtà virtuale e il mondo reale in un’unica entità, con oggetti del mondo reale che possono essere portati nella realtà virtuale e viceversa.

Intel non è ancora entrata nei dettagli sull’hardware che supporterà il visore, ma ha svelato la collaborazione con Microsoft per lo sviluppo di una piattaforma software basata su Windows Holographic.

L’azienda ha accennato all’eventualità di una licenza open-source per il Project Alloy per permettere a terzi di realizzare prodotti finali con questo hardware.

Project Alloy sarà disponibile nel 2017 e sarà open source, sia l’hardware che il software, e ognuno potrà prendere la piattaforma, rivederla, migliorarla e vendere la sua versione personalizzata.

Differentemente dal Gear VR di Samsung o all’Oculus Rift Project Alloy, a livello di risoluzione e precisione nel tracking dei movimenti il visore, è progettato per essere un dispositivo all-in-one.

La potenza a bordo non è infatti paragonabile a quella che un computer dedicato può mettere a disposizione, ma l’assenza di cavi e la batteria integrata rappresentano un’arma in più, soprattutto nel settore del business dove si tiene conto della praticità.

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