Uber senza conducente

Uber testa la prima auto senza conducente

Il servizio taxi di Uber, la società californiana che offre un trasporto alternativo al taxi con prenotazione attraverso l’app, sta pensando di introdurre auto senza pilota negli Stati Uniti.

La prima vettura progettata da Volvo, la casa automobilistica svedese, è stata testata a Pittsburg in Pennsylvania nel campus della Carnegie Mellon University alla fine del mese di agosto.

Pur trattandosi di un’automobile munita di radar, videocamere e GPS, il primo test è stato effettuato con un autista al posto del conducente pronto a prendere il controllo dell’auto nel caso in cui ci fossero imprevisti.

COME FUNZIONA

I clienti richiederanno la vettura come sempre attraverso l’app e in base a una selezione casuale arriverà un auto senza pilota.

In una prima fase sperimentale un supervisore seguirà il viaggio seduto al posto di guida e ci sarà un co-pilota sul posto del passeggero, che prenderà nota di quello che accade, anche se tutto verrà accuratamente filmato dalle videocamere sia dall’interno che dall’esterno.

L’ACCORDO

L’accordo è stato stipulato tra Uber e la casa automobilistica svedese Volvo.

In base all’accordo Volvo si è impegnata a sviluppare un’automobile interamente autonoma e metterla su strada entro il 2021 con un investimento di 300 milioni di dollari.

Uber non è la sola a investire milioni di dollari, anche Google e Apple stanno investendo miliardi nel campo  dell’auto senza conducente.

L’accordo con Volvo non è esclusivo e Uber punta a stringere accordi anche con altri produttori. Il mese scorso ha siglato un’intesa per acquistare Otto, la startup creata da ex manager di Google, Apple e Tesla per creare camion senza pilota

Il cofondatore di Uber Travis Kalanick ha affermato che non ha in programma una produzione di automobili in scala. Ha assicurato che l’obiettivo è far tesoro dei dati raccolti dalla app e creare un software in grado di garantire una guida autonoma, senza conducente.

Continua dicendo anche che la scelta di realizzare il progetto a  Pittsburg non è stata casuale: si tratta della sede del dipartimento di robotica della Carnegie Mellon University. Kalanick ha assunto decine di ingegneri e meccanici in veicoli senza pilota ai quali è stata assegnata la missione di sostituire oltre un milione di conducenti in carne ed ossa il prima possibile.

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